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Kandahar: cosa centra una città dell’Afghanistan con le principali stazioni sciistiche?

by on feb.10, 2011, under Montagna

L’altro giorno ho sentito che l’Italiano Innerhofer ha vinto la medaglia d’oro in Super-G sulla pista Kandahar di Garmisch. E mi è venuta in mente la Kandahar di Sestriere. Fatta una rapida ricerca su internet ho scoperto che esiste anche una Kandahar a Chamonix, una St.Anton e chissà dove altro ancora.

La domanda è nata spontaneamente: “Ma cosa centra una città dell’Afghanistan con lo sci???”

La prima cosa che ho notato è che erano tutte piste dove si corrono discese libere, al che ho messo in moto l’oracolo (google) e ho iniziato a cercare di capire.

La fonte principale di informazioni è stata wikipedia:

a questo indirizzo http://it.wikipedia.org/wiki/Storia_dello_sci ho trovato il primo indizio
“L’antesignana della gara di discesa libera fu la Roberts of Kandahar Cup svoltasi a Crans-Montana (Crans-sur-Sierre) nel 1911 che prese il nome da Lord Roberts of Kandahar

sulla stessa pagina il nome Kandahar appare altre 2 volte ma in modo meno importante:

“Nel marzo del 1928, le specialità di sci alpino e del moderno slalom vennero riunite per la prima volta nella gara internazionale denominata Arlberg-Kandahar, organizzata a St. Anton, in Austria, da Arnold Lunn e da Hannes Schneider”


“Kandahar perfezionò il primo attacco con talloniera nel 1935”


Il passo successivo è stato capire chi era Lord Roberts of Kandahar ancora da wikipedia (inglese) http://en.wikipedia.org/wiki/Frederick_Roberts,_1st_Earl_Roberts:

“(30 September 1832 – 14 November 1914), was a distinguished Indian born British soldier who regarded himself as Anglo-Irish and one of the most successful commanders of the Victorian era…


…he was appointed commander of the Kabul and Kandahar field force, leading his 10,000 troops through Afghanistan to the relief of the latter city (see Battle of Kandahar).


• 1892 he was created Baron Roberts of Kandahar in Afghanistan and of the City of Waterford”


Sempre da Wikipedia: http://en.wikipedia.org/wiki/Battle_of_Kandahar


“The Battle of Kandahar, 1 September 1880, was the last major conflict of the Second Anglo-Afghan War. The battle in southern Afghanistan was fought between the British forces under command of General Roberts and the Afghan forces led by Ayub Khan, inflicting nearly 3,000 casualties in total”


Questo signore è stato un importantissimo generale inglese (l’unico non Reale, con Churchill, ad avere la camera ardente dopo la sua morte a Westmister) che ha guidato le truppe inglesi nella vittoriosa Battaglia di Kandahar del 1880 e di cui è stato nominato Barone nel 1892.
Fin qui ok, ma perché nel 1911 la gara di Crans Montana fu dedicata a lord Roberts di Kandahar? La risposta l’ho trovata sempre nella sua biografia su Wikipedia:
“Lord Roberts became vice-president of the Public Schools Alpine Sports Club in 1903. Key to the history of skiing, a forerunner of the downhill ski race, the Roberts of Kandahar Cup took place in Crans-Montana (Crans-sur-Sierre) eight years later on January 11, 1911, organised by winter sports pioneer Arnold Lunn, with the trophies donated by Lord Roberts. The name Kandahar is used to this day for the premier races on the World Cup circuit.


In pratica Lord Roberts fu nominato vice presidente del Club degli sport alpini inglesi, e sotto questa veste donò i trofei della prima gara di discesa libera della storia, che per questo gli venne intitolata. Da allora tutte le piste di discesa libera maschile della coppa del mondo portano il nome di Kandahar.
La storia potrebbe finire qui, in realtà mi sono spinto un po’ oltre nella ricerca, sperando di capire le reali motivazioni di questa scelta. Il nome di Arnold Lunn diventa fondamentale, questo signore,fu un vero pioniere dello sci e contribuì in modo fondamentale a legare il nome Kandahar alla discesa libera. Torna in aiuto wikipedia, sempre nella pagina inglese:
http://en.wikipedia.org/wiki/History_of_skiing


“The Roberts of Kandahar Challenge Cup, was run in 1911 at Montana, Switzerland. Contestants skied an unmarked course against the clock down the Plaine Morte Glacier over rough snow and enough natural hazards to prevent contestants from simply running straight like the longboarders. “The Kandahar” was thereafter (and still is) held annually at Mürren, Switzerland…[ ]…In 1924, Lunn helped found Mürren’s Kandahar Ski Club to promote alpine combined racing”


Anche il sito del Kandahar ski club inglese ci da qualche informazione:
http://www.kandahar.org.uk/


“The Kandahar Ski Club is named after the oldest downhill ski race in the world which, in turn, was named after Field Marshal Earl Roberts of Kandahar (who took his title from the relief of Kandahar). It was founded in 1924 by Sir Arnold Lunn and a group of Englishmen.
In those early days the rules for Downhill and Slalom races were being evolved and eventually, in 1931, Sir Arnold organised at Mürren the first World Championships in Downhill and Slalom Racing. He did the same in 1935…”


In pratica il signor Lunn dopo che ottenne il patrocinio e le coppe per la prima gara di discesa dal Lord Roberts di Kandahar, utilizzò il nome della città Afgana per tutto quello che organizzò da lì a venire, le gare di discesa libera a Mürren, lo sci club inglese etc.
La gara organizzata da Lunn a Mürren si corre ancora ed è rimasta molto simile nello spirito a quella delle prime gare è stata ribattezzata “INFERNO SKI RUN” e non a torto. Sempre dal sito dello sci club inglese si legge:
“The Inferno Ski Race is held annually in January. The Kandahar Ski Club originally organised the race, but soon that responsibility was passed over to the Mürren Ski Club. The first race was held on the 29th January 1928.

The race is unique on several fronts; firstly it is the longest downhill in the world at 15.8km with a descent of 2,100m from The Schilthorn to Lauterbrunnen; secondly 1,800 competitors (both amateur and professional) take part in the race.”


In parole povere una gara lunga quasi 16 km, con un dislivello di 2100 metri e con 1800 partecipanti!!!!
Dal sito http://www.muerren.ch/seiten-eng/infernostrecke.htm si legge:
“Good skiers can usually complete the devilish Inferno course in about 45 minutes. The winner takes less than15 minutes! Wicked!”

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Stone Skiing 2010  

by on set.30, 2010, under Filippo, Montagna, Scialpinismo

Nonostante mi fossi ripromesso di non farlo più, anche quest’anno sono tornato a sciare sulle pietre.

Per me era la seconda volta e devo dire che è andata decisamente meglio.

La tecnica:

  • La lunghezza dello sci è un fattore fondamentale per poter scendere al meglio, lo sci deve essere corto.
  • La curva si fa principalmente saltando e lo sci tende a ricoprirsi di pietre (molto più pesanti della neve) quindi con sci corti è tutto più facile.
  • Lo stile consigliato è quello della serpentina veloce, tenendo gli sci il più possibile prossimi alla massima pendenza, con la velocità si sente meno l’effetto “frenante” delle pietre sulla soletta ed è più difficile che le pietre stesse vadano ad appoggiarsi sopra lo sci.

Cadere si cade sempre quindi è fondamentale avere delle protezioni adeguate, la parte secondo me più vulnerabile è quella dei fianchi, in quanto è molto facile cadere appoggiandosi su un fianco.

L’attrezzatura:

  • Casco
  • giacca da moto con protezioni sulle spalle e gomiti
  • qualcosa che imbottisca la zona dei fianchi
  • Alcuni usano le ginocchiere, io non le ho usate.
  • Sci vecchi e corti, pare il meglio siano quelle specie di Big Foot che vende dechatlon per pochi euro, attenzione che si rovineranno anche se non così tanto come si possa immaginare.
  • Scarponi, anche qui se vecchi è meglio, si rovinano parecchio.

Io ho fatto circa 4 o 5 discese, poi una caduta mi ha fatto riacutizzare un colpo che avevo preso ad una costola e ho preferito dedicarmi alla preparazione delle costine…

Ecco il video della giornata, io sono Fenobros:

Ecco invece le foto

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Cima Ghiliè

by on giu.07, 2010, under Montagna, Scialpinismo

Sabato 5/06 abbiamo chiuso la stagione con una classica intramontabile, la cima Ghiliè.

Innevamento ottimo, non si tolgono mai gli sci (anche se credo ancora per poco), ci saranno state 200 persone sul percorso, in pratica una processione…

Sveglia ore 4.45

Partenza ore 7.00

Arrivati in cima alle 10.10(cima avvolta nella nebbia che andava e veniva)

Alle 11.00 partenza per la discesa.

Unico neo rigelo notturno a partire da 2500 mt, questo significa discesa su polenta. La vera fortuna sono i pendii sempre molto sostenuti che ci hanno permesso di divertirci alla grande comunque

clicca qui per tutte le foto

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Benvenuti

by on giu.07, 2010, under Elena, Escursioni, Filippo, Lorenzo, Montagna, Nicoletta, Paola, Scialpinismo

Ciao a tutti,

Con questo mio primo post cercherò di spiegare cos’è questo blog.

La voglia di condividere e ricordare i fatti salienti delle nostre vite, la voglia di raccontarsi e di raccontare, questo è quello che mi ha spinto a creare questo spazio.

www.fenoglio.net nasce nel lontano 2003 con un unico scopo: condividere foto con amici e parenti, nel tempo si è esteso e modificato ma la sua funzionalità principale è rimasta sempre la stessa.  Oggi nasce questo blog che vuole essere la sua naturale estensione. Qui cercherò di raccontare quello che succede nella nostra famiglia, racconterò delle vite, degli eventi, delle novità di tutti noi.

Avervi qui per me sarà un piacere ed un onore, apprezzerò molto i commenti e i giudizi, ma vorrei che a leggere fossero principalmente amici e parenti, per questo motivo molti post saranno privati, e i commenti saranno possibili solo agli utenti registrati .

Nella speranza che possa piacervi.

Ciao

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